Pubblicato su The Lancet uno studio della Cardiologia universitaria della Città della Salute, svolto con i ricercatori di UniTo e PoliTo, e il supporto di Intelligenza artificiale e supercalcolo, per la creazione di un nuovo sistema di classificazione del rischio di eventi futuri nei pazienti dopo un infarto. 

Lo studio è il risultato di una collaborazione multidisciplinare avviata nel 2019, che coinvolge medicina, e tecnologia, intelligenza artificiale, calcolo ad alte prestazioni, cloud. Il gruppo di ricerca del Politecnico di Torino guidato dal prof. Marco Aldinucci, in collaborazione con i medici e gli ingegneri biomedici e con il supporto delle competenze e dell'infrastruttura di supercalcolo Cineca, ha realizzato un motore di intelligenza artificiale che oggi è online come servizio web: PRedicting with Artificial Intelligence riSk aftEr acute coronary syndrome. Il servizio è in grado di definire la probabilità di patologie molto serie causate da problemi coronarici, a partire da esami diagnostici standard nella pratica clinica. Non in termini generali, statistici, ma in termini individuali: un esempio concreto di medicina personalizzata. 

Straordinario risultato di una ricerca coordinata dalla Cardiologia universitaria dell'ospedale Molinette della Città della Salute di Torino (diretta dal professor Gaetano Maria De Ferrari), assieme al Dipartimento di Informatica dell’Università di Torino ed a quello di Meccanica e Aerospaziale del Politecnico di Torino. Gli autori hanno utilizzato quell’approccio dell’Intelligenza Artificiale chiamato Machine Learning o di apprendimento automatico, secondo il quale i computer imparano progressivamente dai dati che vengono loro forniti migliorando sempre più le loro capacità predittive ed individuando correlazioni. In questo caso, il risultato è stato la creazione di un nuovo sistema di classificazione del rischio di eventi futuri nei pazienti dopo un infarto. La assoluta novità e la grande efficacia di questo nuovo approccio sono valse alla ricerca la pubblicazione sulla rivista di medicina più blasonata al mondo, The Lancet

L’analisi dei dati con questa tecnica basata sull’Intelligenza Artificiale si differenzia nettamente dall’approccio usato finora, basato sull’analisi statistica tradizionale. In alcuni settori questa nuova tecnica determinerà una vera rivoluzione

La differenza trovata tra l’approccio precedente basato sull’analisi statistica tradizionale e questo, basato sull’Intelligenza Artificiale tramite l’utilizzo dei supercomputer del centro di supercalcolo CINECA, è stata davvero importante. Mentre la precisione dei migliori punteggi disponibili per identificare la possibilità di un evento come un nuovo infarto o un sanguinamento si aggira intorno al 70%, la precisione di questo nuovo punteggio di rischio si avvicina al 90%, riducendo statisticamente la possibilità di una non corretta diagnosi da tre a un solo paziente su dieci analizzati. 

Maggiori informazioni nel comunicato stampa.