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30 settembre 2008 Le nuove tecnologie a sostegno della ricerca contro AIDS, malaria e tubercolosi in Africa
Dal 22 al 24 ottobre al CINECA si parlerà dell'utilizzo delle nuove tecnologie per sostenere la ricerca contro AIDS, malaria e tubercolosi nei paesi dell'Africa Orientale. L'occasione è data dall'incontro organizzato per il kick off del progetto internazionale Medi-share, (di cui il Consorzio è capofila) che si prefigge di creare una rete di istituzioni per sostenere la ricerca clinica nei paesi dell'area ACP (Africa, Paesi Caraibici e stati del Sud Pacifico) tramite la creazione di strumenti e tecnologie per il lavoro cooperativo a distanza: dalla raccolta e l'analisi di dati epidemiologici, al training tramite l'e-learning, fino alla costituzione di comunità virtuale per il confronto continuo sui contenuti del progetto. In particolare Medi-share, con la collaborazione dell'Università di Nairobi (Kenya), Università Muhimbili (Tanzania) e Università Makerere (Uganda), e di AlmaLaurea si occuperà di sostenere i ricercatori coinvolti nello studio delle malattie ad altissima priorità.
Il progetto Medi-share Tra i problemi che affliggono i paesi in via di sviluppo, quello della diffusione delle malattie infettive è uno dei più gravi e urgenti. I paesi dell'Africa Orientale, Kenya, Tanzania e Uganda, hanno un pesante carico da sostenere: AIDS, malaria, tubercolosi sono solo alcune delle patologie che colpiscono in particolare i più poveri e deboli, principalmente nelle aree rurali.La Comunità Europea, particolarmente sensibile a questi temi, è impegnata su diversi fronti per sconfiggere queste malattie. Diversi sono i finanziamenti erogati a progetti che sostengono la collaborazione delle istituzioni europee con i sistemi sanitari locali, purtroppo obsoleti, inadeguati e spesso privi di fondi. In questo ambito di attività rientra il progetto Medi-share, che si occupa in particolare di sostenere il miglioramento della qualità dei dati sanitari, di ottimizzarne la gestione e promuoverne un adeguato utilizzo tramite l'adozione delle nuove tecnologie basate su web. L'obiettivo verrà perseguito in particolare rafforzando il ruolo di ricerca delle università in Africa Orientale su diversi temi: la lotta alla povertà, alle malattie professionali e in particolare a AIDS, malaria e tubercolosi. Medi-share, dunque, prevede una stretta collaborazione del CINECA con tre delle principali università nella regione dell'Africa Orientale, l'Università di Nairobi (Kenya), Università Muhimbili (Tanzania) e Università Makerere (Uganda), sostenendone le iniziative di monitoraggio della malattia e le attività di ricerca. L'obiettivo è quello di migliorare l'utilizzo di registri e strumenti di lavoro, e contribuire alla diffusione delle nuove metodologie di ricerca. Maggiori informazioni sul progetto (in inglese) Questa non è l'unica iniziativa che vede il Consorzio coinvolto, più o meno direttamente, della lotta alle malattie infettive:
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